Questa pagina è aggiornata sul riepilogo ufficiale pubblicato il 26 maggio 2025 sulla conversione del D.L. 36/2025 nella legge 74/2025 e sul testo coordinato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La parte davvero utile, anche in ottica SEO, è rispondere alle domande pratiche che gli utenti cercano dopo la conversione in legge, senza aggiungere interpretazioni non presenti nella fonte.
Fonti ufficiali usate per questo aggiornamento: l'articolo Cittadinanza italiana, convertito il DL 36/2025. Le novita principali e il testo coordinato della legge 23 maggio 2025, n. 74.
Cosa conferma la legge di conversione
Il riepilogo ufficiale precisa che la riforma non elimina il principio base dello ius sanguinis previsto dalla legge 91/1992. Tuttavia ne tempera l'applicazione pratica collegandola in modo piu stretto all'esistenza di vincoli effettivi e attuali con la comunita nazionale. Ecco perche la conversione pesa soprattutto nei casi che si basavano su letture molto ampie delle vecchie regole.
Nati all'estero con altra cittadinanza: regola ed eccezioni
Secondo il riepilogo ufficiale, i nati all'estero in possesso di un'altra cittadinanza non acquistano automaticamente quella italiana. La preclusione si applica anche ai nati all'estero prima dell'entrata in vigore della disposizione. Lo stesso articolo indica pero le principali eccezioni per cui continua ad applicarsi la disciplina previgente.
- Stato di cittadino gia riconosciuto entro il 27 marzo 2025.
- Comunicazione di appuntamento per la presentazione della domanda ricevuta entro il 27 marzo 2025.
- Domanda giudiziale presentata entro il 27 marzo 2025 e successivo accertamento giudiziale della cittadinanza.
- Genitore o nonno in possesso esclusivo della cittadinanza italiana.
- Genitore o adottante con residenza legale e continuativa in Italia per almeno due anni dopo l'acquisto della cittadinanza italiana e prima della nascita o adozione del figlio.
Minori, controversie giudiziali e regole sulla prova
L'articolo ufficiale richiama anche aspetti che spesso mancano nei riassunti piu brevi.
- Per alcuni minori stranieri o apolidi discendenti da cittadini italiani per nascita vengono introdotti nuovi casi di acquisto per beneficio di legge, legati a dichiarazione di volontà e requisiti di residenza o tempistica.
- Dopo la dichiarazione, il minore deve risiedere legalmente e continuativamente in Italia per almeno due anni, salvo che la dichiarazione sia presentata entro un anno dalla nascita oppure dal riconoscimento o dall'adozione da parte di un cittadino italiano.
- Il minore che acquista la cittadinanza italiana con questa procedura e possiede un'altra cittadinanza puo rinunciare alla maggiore eta.
- Nelle controversie per l'accertamento della cittadinanza non sono ammessi giuramento e prova testimoniale, salvo i casi espressamente previsti dalla legge, e l'onere di provare l'insussistenza delle cause di mancato acquisto o perdita ricade su chi chiede l'accertamento.
Lavoro, residenza e riacquisto: le novita operative
Non tutte le novita della legge di conversione restringono le domande per discendenza. Il riepilogo ufficiale segnala anche strumenti che possono diventare rilevanti nella pianificazione pratica di alcune famiglie.
- Lo straniero residente all'estero, discendente da cittadino italiano e cittadino di uno Stato di storica emigrazione italiana, puo entrare e soggiornare in Italia per lavoro subordinato fuori quota, una volta individuati gli Stati interessati dal decreto interministeriale.
- Il periodo di residenza legale richiesto per la cittadinanza per residenza per lo straniero il cui genitore o nonno sia o sia stato cittadino italiano per nascita si riduce da tre a due anni.
- Determinati ex cittadini nati in Italia o residenti in Italia per almeno due anni continuativi, che abbiano perso la cittadinanza in applicazione di specifiche norme della legge 555/1912, possono riacquistarla con dichiarazione dal 1 luglio 2025 al 31 dicembre 2027.
Cosa conviene verificare adesso
- Controlla se la pratica riguarda un nato all'estero che possiede anche un'altra cittadinanza.
- Verifica subito se si applica una delle eccezioni espresse, in particolare il cutoff del 27 marzo 2025, la cittadinanza esclusivamente italiana di un genitore o nonno, oppure la residenza biennale in Italia.
- Non trascurare la posizione dei minori se il caso coinvolge figli, riconoscimento o adozione.
- Se la via amministrativa per discendenza si e indebolita dopo la riforma, confronta senza ritardi le alternative di residenza, riacquisto o pianificazione di ingresso e lavoro prima di continuare a investire in atti e traduzioni.