Per i richiedenti provenienti da città come New York, Chicago o Los Angeles – dove i tempi di attesa per l’appuntamento al consolato possono superare i 5 anni – fare domanda direttamente presso un comune italiano non è solo un’opzione ma una seria alternativa strategica. Stabilendo la residenza in Italia potrai saltare del tutto la coda al consolato e ottenere il riconoscimento della cittadinanza in una frazione del tempo.
Vantaggio chiave: il percorso in Italia richiede in genere 10-24 mesi complessivi, contro 4-8 anni tramite i consolati statunitensi nelle grandi città. Per molti candidati, questa differenza giustifica da sola l'investimento logistico.
Come funziona il processo in Italia
Secondo la legge italiana, chiunque ritenga di essere cittadino italiano per discendenza può presentare domanda di riconoscimento presso l'Ufficio Anagrafe di qualsiasi comune italiano in cui stabilisce la residenza ufficiale. Non è necessario presentare domanda presso il Comune di nascita del tuo antenato.
Il processo prevede due fasi: stabilire la residenza legale e presentare la domanda di cittadinanza.
Fase 1 - Stabilire la residenza in Italia
Entra in Italia con un visto turistico (Schengen)
Molti cittadini extra-UE possono entrare in Italia senza visto per soggiorni brevi secondo le norme Schengen. Questa finestra iniziale consente spesso di organizzare l'alloggio e avviare la residenza, ma è sempre necessario verificare le regole del proprio passaporto prima della partenza.
Trova un alloggio stabile
Devi avere un indirizzo legale fisso per registrare la residenza. Può trattarsi di un appartamento in affitto, di un immobile acquistato o anche dell'indirizzo di un familiare (con il consenso scritto). Un contratto di affitto standard di 6-12 mesi è la soluzione più comune.
Ottieni il tuo Codice Fiscale
Il codice fiscale è richiesto per quasi tutte le pratiche burocratiche. Presenta la domanda all'Agenzia delle Entrate con il passaporto: di solito viene rilasciato lo stesso giorno.
Registra la residenza presso il Comune (Anagrafe)
Vai all'Ufficio Anagrafe con il passaporto e la prova dell'alloggio. Presenta la dichiarazione di residenza; il Comune invierà poi un agente per la verifica dell'indirizzo, di solito entro 45 giorni. Una volta confermata, la residenza è ufficiale.
Ottieni il permesso di soggiorno se resti oltre 90 giorni
Se la pratica si estende oltre i 90 giorni, cosa molto probabile, richiedi il permesso di soggiorno presso la questura competente entro 8 giorni dall'arrivo oppure subito dopo aver fissato l'appuntamento necessario.
Fase 2: presentazione della domanda di cittadinanza
Preparare il pacchetto documentale completo
Raccogli tutti gli atti di stato civile apostillati e tradotti, l'atto di nascita dell'avo italiano e i documenti di naturalizzazione. Il fascicolo deve essere completo al momento del deposito: i pacchetti parziali vengono spesso rifiutati.
Prenota l'appuntamento e deposita la pratica
La maggior parte dei Comuni richiede un appuntamento per la domanda di cittadinanza. Presenta il fascicolo completo: il funzionario ne verifica la completezza e registra la data di deposito, che avvia formalmente l'istruttoria.
Attesa elaborazione
Il Comune elabora la richiesta e può richiedere documenti supplementari. I tempi di elaborazione variano a seconda del comune: i Comuni più piccoli in regioni come Umbria, Molise o Abruzzo tendono ad essere più veloci (4-10 mesi) rispetto a città più grandi come Roma o Milano (12-18 mesi).
Ricevi il riconoscimento e richiedi il passaporto italiano
Una volta approvato, verrai iscritto come cittadino italiano all'AIRE oppure all'anagrafe locale, a seconda della tua situazione. Da quel momento potrai richiedere passaporto italiano e carta d'identità al Comune o in Questura.
Applicazione al Consolato o in Italia: in sintesi
| Fattore | Consolato (USA) | In Italia (Comune) |
|---|---|---|
| Tempo di attesa per il primo appuntamento | 1–7 anni | Nessuna lista iniziale: depositi quando sei pronto |
| Tempo totale della procedura | 3–8 anni | 10–24 mesi |
| Residenza richiesta | No | Sì, con registrazione di un indirizzo italiano |
| Barriera linguistica | Supporto in inglese disponibile | Italiano richiesto o interprete necessario |
| Impegno logistico | Basso (gestibile da casa) | Alto (serve trasferirsi fisicamente) |
| Costi | Più bassi (nessun trasferimento) | Più alti (alloggio e costo della vita) |
Ideale per: Richiedenti in giurisdizioni consolari con arretrati elevati, coloro che sono in pensione o con sede flessibile e richiedenti che sono anche interessati a sperimentare la vita italiana. Molti richiedenti combinano la richiesta di cittadinanza con un trasferimento più lungo in Italia.